dal 1994 trasparenza e concretezza dalla parte dei cittadini, di tutti i cittadini
Giovani: Il ruolo dei giovani nella costruzione del futuro della Città non può rimanere uno slogan, ma deve diventare realtà. Occorre affrontare prioritariamente e con forza tutte le tematiche legate al mondo giovanile, dalle attività culturali a quelle sportive, dall’istruzione all’inserimento nel mondo del lavoro. Santa Chiara, libera dal rischio di trasformazione in complesso residenziale grazie al nostro impegno, deve diventare un Centro Culturale di primo ordine, dichiaratamente aperto ai giovani e alle associazioni. Diamo fiducia ai nostri giovani attraverso facilitazioni per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa e con incentivi alla creazione di nuove realtà imprenditoriali e artigianali. Garantiamo un sostegno concreto alle associazioni sportive e moltiplichiamo i luoghi d’incontro per i giovani, oggi spesso costretti a cercare tali luoghi fuori da Sansepolcro.
Asilo nido: Ci si dovrà adoperare affinché l’asilo nido comunale risponda ancor più efficacemente alla crescente domanda di posti, ma soprattutto alle esigenze lavorative di un numero sempre più crescente di mamme, ottimizzando così l’importante azione cooperativa e di supporto alle famiglie che esso già offre. I costi dell’Asilo attualmente esistente (nonché quelli previsti dal bando di gestione del nuovo asilo) gravano tuttavia sul Comune in maniera imbarazzante a causa di scelte sbagliate fatte nel passato e anche recentemente. Occorre dunque una razionalizzazione dei costi di gestione di questo insostituibile servizio.
Pari opportunità: Realizzare le pari opportunità non può e non deve limitarsi a garantire a donne ed uomini la stessa quota di rappresentanza nelle istituzioni (principio che verrebbe certamente attuato indipendentemente dall’inserimento di “quote” se le scelte avvenissero esclusivamente per via meritocratica), ma va da gesti semplici come la realizzazione di marciapiedi transitabili agevolmente da persone in carrozzina, a facilitazioni nell’accesso al credito per i giovani, al coinvolgimento degli anziani in attività di pubblico interesse fino alla qualificazione (anche attraverso incentivi all’accorciamento dell’orario di lavoro) del lavoro femminile che molto spesso, tuttora, si completa in modo insostituibile nella vita familiare e nella crescita dei figli cui è sacrosanto non togliere tempo.